La storia del mese. Il Pilates, un aiuto contro le emicranie

Testimonianze

insegnante-pilates-emicranieSuzie Matty ha sempre riconosciuto di non essere una persona di natura flessibile, forte, aggraziata ed in equilibrio. A tutto ciò andavano aggiunti diversi incidenti sportivi, molte ore seduta in ufficio, poco esercizio fisico che non includesse una palla o un cavallo e un approccio giovanile della serie “continuo come mi pare”. Si è trovata così verso i vent’anni con vari problemi alla schiena, al collo e alle spalle associati ad emicranie. Ha sempre amato lo sport, in particolare il dressage, ma si è sentita frustrata poiché non riusciva a fare in modo che il suo corpo fosse performante al meglio delle sue possibilità. Ha cercato quindi aiuto nella fisioterapia e nell’osteopatia cranica, ma aveva bisogno di trovare la sua strada da sola. Così ha iniziato a fare Pilates e non se n’è pentita. Suzie si era sempre interessa al corpo umano e aveva ottenuto una laurea in fisioterapia al Kings College di Londra, ma poi non aveva seguito questa attività. Il Pilates l’ha talmente conquistata da seguire il percorso di formazione insegnanti. Suzie è grata al metodo Pilates per averla aiutata ad appropriarsi del controllo del proprio corpo, alleviare le sue emicranie e a migliorare la sua postura a cavallo.

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